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Coronavirus e Marketing: come le multinazionali rispondono con creatività




Sono passati mesi ormai da quando il Covid-19 ha rallentato le nostre vite, ci ha costretti tra le mura domestiche e ha stravolto le nostre abitudini quotidiane. Anche il mondo del marketing non poteva restare indifferente al momento e, tra lo sfruttamento della situazione e la genuina voglia di comunicare, ha adattato il proprio stile di comunicazione. Creando però una vera e propria corrente social di solidarietà e incoraggiamento per andare avanti e resistere. Ecco quindi come i grandi marchi si sono raccontati negli ultimi 2 mesi nel mondo.

Tutti, davvero tutti siamo stati colpiti dagli eventi degli ultimi mesi legati alla diffusione del Covid-19, chiamato anche Coronavirus. In poche settimane il mondo intero è passato dall’avere la libertà di movimento incontrollato in giro per il globo, potendo spostarsi quasi ovunque in poche ore, all’essere costretto in uno spazio vitale di non più di 2km² attorno alla propria residenza, senza potersi più spostare nemmeno all’interno del proprio centro abitato per evitare di contribuire alla diffusione del contagio.



Sono davvero tempi duri, che hanno sicuramente avuto ripercussioni nella quotidianità di ognuno di noi e ci hanno forzato come mondo intero a fermarci di fronte a un nemico sconosciuto, capace di fermare l’economia Americana, Tedesca, Italiana e Cinese per citarne solo alcuni.


Il mondo del marketing, dal suo canto, ha subìto i suoi danni tangibili senza però poter essere indifferente al significato di questo momento storico e alle potenzialità che si potevano aprire in termini di comunicazione. È un momento in cui le persone devono restare vicine, ferme in un luogo e cercare di andare avanti come possibile: tutto ciò apre nuovi scenari narrativi della quotidianità umana, completamente diversi rispetto al passato.

La pandemia del Covid-19, si può affermare con tranquillità, è stata un’occasione per gli esperti di comunicazione e marketing per ripensare i pilastri della comunicazione aziendale e orientarli verso una nuova strada. Non si può più vivere il quotidiano, ed è proprio per questo che il brand deve mostrarti di esserci comunque in questa nuova dimensione, sia che stia ancora producendo e quindi vi sia la propensione di darsi visibilità, sia che sia temporaneamente chiuso e debba quindi mostrare la propria vicinanza e incoraggiamento per il futuro. Qualunque sia la condizione in cui si trovi il brand, questo momento è perfetto per rivalutare e ricalibrare la propria strategia di comunicazione fino alle fondamenta dei valori del brand stesso.


Ecco quindi che i maggiori brand mondiali hanno fatto scuola ri-analizzando tutti gli strati della comunicazione aziendale, per estrarne il valore assoluto più importante. È successo così a McDonalds, Volkswagen e Audi che, per incoraggiare le misure restrittive del momento, hanno cambiato il loro logo in alcune campagne di marketing per sensibilizzare la popolazione. Il logo classico, riconoscibile in tutto il mondo, è stato così ridisegnato con i segni distintivi distaccati così da mimare il social distancing che si richiede al giorno d’oggi.


Ovviamente l’intento dei marchi era quello di rendere le loro campagne quanto più virali possibile, così da massimizzare la risonanza dei contenuti grazie al re-sharing degli utenti. E così sono riusciti nell’intento, inserendosi in tutti i social media con mention e post a loro favore.

Questo, al giorno d’oggi, è un modo per fare instant marketing ma con intelligenza e senso valoriale. In questo caso nessuno dei brand ha menzionato un collegamento con un servizio o un prodotto appartenente al marchio, come di usanza nell’instant marketing, ma si è focalizzato sulla straordinarietà del momento in sé e su come poterne parlare in modo costruttivo e immediato allo stesso tempo.

Perciò Volkswagen ringrazia coloro che rispettano le distanze, e Ikea fornisce le istruzioni su come restare a casa in pochi step. Tutti questi sono esempi di reazione al momento storico in chiave marketing che non scomparirà appena il momento è passato, ma resteranno intrinsechi nel sistema valoriale del brand stesso.

Quella che però ha destato l’attenzione di tutti gli esperti per la genialità e iconicità rappresentativa è stata la pubblicità della Guinness per una campagna online. Creata dal freelance Luke O’Reilly, l’immagine semplice, chiara e concisa fa immaginare, con solo 3 elementi, una pinta della birra scura irlandese. “In una semplice immagine”, afferma Luke, “è stata catturata la severità del tempo che viviamo, cercando però di regalare un sorriso alle persone”.




Un’altra campagna davvero efficace, ma non sorprendente visto l’incredibile Team creativo che ci lavora dietro, è quella di Nike. Da anni il marchio investe parte della propria fetta comunicativa in campagne Inspirational, dove gli atleti vengono chiamati a raccontare le proprie esperienze di Higlander sportivi per ispirare le persone e nuove generazioni a seguire un modello di vita sano e forte. In un momento come questo, il Team creativo del brand ha saputo rivedere il nocciolo del messaggio ri-focalizzandolo sulle persone, che si trovano così ad essere i nuovi soggetti della campagna. Traducendo il testo:

“ Se hai sempre sognato di giocare per milioni (di persone) attorno al mondo

Questa è la tua chanche.

Gioca dentro casa, gioca per il mondo.”

È chiaro come Nike voglia raccontare la forza del proprio brand, che passa innanzitutto attraverso le persone.



Anche in Italia i grandi marchi hanno cambiato la loro comunicazione, seguendo più o meno la linea delle grandi multinazionali.

Anche il Club della squadra di calcio Milan, per esempio, ha rivisto il proprio logo separando tutti gli elementi, mentre il Parmigiano Reggiano ha rivisto tutti i propri contenuti digital e offline in chiave nuova e più vicina al momento. In generale, però, va sottolineato come nello scenario italiano sono stati modificati più i messaggi delle campagne adv, mentre davvero pochi si sono azzardati nella modifica del logo anche solo come azzardo temporaneo.


In ogni caso, tutte le compagnie del mondo si sono trovate davanti una sfida in termini di comunicazione davvero grande, che per il momento però sta producendo dei casi di studio e analisi davvero interessanti, da cui sicuramente prendere spunto per il futuro.



Fonte: https://www.dezeen.com/2020/03/31/ikea-guinness-vw-and-nike-encourage-social-distancing-and-staying-home/

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